TV Key n. 289 (arretrato)

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Dal grande cinema alla pubblicità

Un’immagine di backstage del film Il villaggio di cartone (nelle sale dal 7 ottobre) con il grande regista Ermanno Olmi campeggia sulla cover di questo fascicolo di Tv Key. Si tratta di un’opera che rappresenta un raro esempio di come una grande azienda, Edison, possa contribuire a una realizzazione cinematografica di elevata qualità grazie a un co-finanziamento regolato dalla Tax Credit in favore del cinema. Il connubio fra Edison e Olmi è del resto naturale, perché – forse non tutti lo sanno – negli anni cinquanta il regista, ancora ventenne, era un dipendente di Edison con il compito di documentare visivamente le fasi della produzione (ben 40 documentari dal 1953 al 1961): un rapporto solido che si è ora rinnovato, anche perché Olmi non ha mai dimenticato quegli otto anni in cui ha mosso i primi passi nel cinema. La sezione principale di questo fascicolo riguarda il mercato degli spot, che risente un po’ della contrazione degli investimenti pubblicitari che ha naturalmente toccato anche la televisione. Già all’inizio dell’anno avevamo pubblicato l’elenco dei film pubblicitari prodotti in Italia nel primo e nel secondo semestre del 2010: ora presentiamo un aggiornamento che copre il primo semestre del 2011. Gli spot sono catalogati per casa di produzione, ma di ognuno di essi sono riportati anche l’agenzia di pubblicità, il direttore creativo, il regista e il direttore della fotografia. È un mercato che, attraverso la nostra analisi, mostra una certa contrazione in termini di spot prodotti. Per quanto concerne le forze in campo, si evidenzia ancora una volta la leadership di FilmMaster, seguita da un plotone composto da Movie Magic International, BRW Filmland e Mercurio Cinematografica. Di questo gruppo farebbe parte anche The Family, di cui però abbiamo soltanto dati ufficiosi e che per tale motivo non figurano nella ricerca. Altre evidenze riguardano la crescita consistente, rispetto all’analogo periodo dello scorso anno, di Cow&Boys e Filmgood. Gli altri servizi più interessanti di questo fascicolo riguardano il Festival della Creatività di Cannes e la Mostra del Cinema di Venezia. Il primo ha messo in risalto due film italiani che hanno meritato il Leone di Bronzo: si tratta dello spot di Fitosonno (JWT/Diaviva) e del virale di Poste Italiane (Cric/H Film), mentre la seconda ha premiato con il massimo riconoscimento il film Faust del regista russo Aleksandr Sokurov e con il premio speciale della giuria Terraferma di Emanuele Crialese. Alcune strutture del mondo della produzione e della post hanno poi attirato la nostra attenzione sia per il loro positioning sia per i risultati positivi. Si tratta di Zodiak Active, che attraverso un interessante seminario ha fatto luce sulle potenzialità del branded entertainment all’interno di una strategia di comunicazione; di Movie & Arts, che dopo Milano e Torino ha aperto una sede anche a Roma, confermando di essere una realtà in crescita e in grado di supportare cdp, agenzie e aziende in ogni fase di after-shooting; di Disc To
Disc, società di post produzione audio che ha aperto anch’essa una nuova sede a Milano; di Machiavelli Music Publishing, società di servizi musi-
cali di Torino che vanta un catalogo di oltre 100.000 brani e diritti discografici di grandi artisti. Per quanto riguarda le tecnologie, lanciamo uno sguardo a quello che hanno da offrire due colossi come Samsung (nel campo del digital signage) e Sony (con i nuovi tablet multimediali). Completano
questo fascicolo i servizi sui palinsesti di Rai e Mediaset e i consueti commenti sul mercato dell’home entertainment e sui dati Auditel. Buona Lettura.