TV Key n. 329 (arretrato)

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CRESCE IL MERCATO, SI ALLARGANO GLI ORIZZONTI

Nel 2016 sembra proprio che ci sia stata la svolta nel mercato della co- municazione commerciale video. Sembra anche che ne abbiano tratto be- neficio soprattutto le case di produzione di media grandezza e alcune gran- di come, ad esempio, The Family protagonista nel 2016 di un profondo rin- novamento. In particolare si è visto un generale miglioramento della qualità dei film pubblicitari on air. Film che potranno avere sicuramente una ribalta al nostro 49° Key Award di cui sono già aperte le iscrizioni. L’influenza di internet con i miglioramenti tecnologici innovativi ha ampliato notevolmente gli orizzonti delle cdp che ora hanno la possibilità di operare in aree di- versificate. Non più quindi soltanto lo spot classico trasmesso dalle tv ge- neraliste, ma anche branded content e entertainment, virali, storytelling, film industriali o corporate che, grazie ai social, hanno ripreso vitalità e la realtà virtuale a cui sono interessate soprattutto le post e web agency. Tutto ciò ha dilatato notevolmente l’operatività del mondo della produzione e della po- st produzione, favorendo l’interesse anche di case di produzione cinema- tografiche e televisive per la nuova comunicazione commerciale. Grazie al- la crescita del mercato, alcune sigle della produzione di media grandezza hanno in alcuni casi raddoppiato, in altri quadruplicato il fatturato, come potrete constatare leggendo lo special report centrato sulle case di produ- zione con le interviste a Stefano Monticelli (Black Mamba), Andrea De Mi- cheli e Luca Oddo (Casta Diva), Pierangelo Spina (Filmgood), Lorenzo Ce- fis (Filmaster Production), Karim Bartoletti (Indiana Production), Ascanio Cap- paroni (KappaKom), Isabella Spadacini (Mug Film), Luciano Ripamonti (Pe- peroncino Studio), Valentina Fronzoni (The Bigmama), Lorenzo Ulivieri (The Family). La cover di questo fascicolo è dedicata ad Artea, una casa di pro- duzione e post produzione fondata da Carlo Tosi e Matteo Costantini che si è aggiudicata il David di Donatello con il Film Veloce come il vento, gra- zie a dei visual effect che hanno prodotto risultati live di totale veridicità e autenticità e che sono costati quattro mesi di lavoro al team di Vfx. L’impe- gno sul fronte cinematografico copre anche altre opere molto importanti co- me On the milky road di Kusturica con Monica Bellucci, Lo Sciacallo, It Fol- lows, Coup d’état. Artea però ha realizzato visual effect per la pubblicità con interventi sui film per Kinder, per gli Spumanti Mionetto, per Huawei, per Dolce& Gabbana ecc. Ma non si ferma ai visual effect il lavoro di Ar- tea: negli anni questa casa di produzione ha sviluppato un particolare know how per gli spot pubblicitari e branded content rivolti a un pubblico di gio- vanissimi con all’attivo ben cinquanta progetti realizzati. Vi proponiamo inol- tre un servizio sullo spot per Sorgenia che può esibire un testimonial forte come Bebe Vio, campionessa paralimpica di scherma: un personaggio ammirevole capace di catalizzare su di sé l’attenzione, di unire e di porta- re valori positivi (agenzia RED Robiglio & De Matteis - cdp Mercurio Cine- matografica), un servizio ampio sulla realtà virtuale, un qualcosa in grado di rinnovare il mondo della cultura, dell’intrattenimento e del marketing. Un qualcosa di così rilevante che Goldman Sachs ritiene essere in grado di soppiantare la televisione nel 2025, cioè fra otto anni. Completano il fascicolo un lungo e approfondito servizio sul video advertising e sui re- gisti emergenti del cinema che si cimentano per i grandi brand in partico- lare nell’area del branded entertainment e delle web series. Buona Lettura!

Roberto Albano