Genio Italiano 2014 (arretrato)

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Super Capitani & Key People: le diverse vie del successo

Questo fascicolo specialissimo rappresenta la settima edizione di ‘Genius’ il volume che ogni fine anno evidenzia le carriere dei grandi leader mondiali, le interviste ai Key People e la cronologia degli eventi più importanti di un anno il 2014 che è stato per molti operatori della comunicazione al disotto delle attese e facendo svanire le speranze di una ripresa economica che ancora una volta dobbiamo posticipare al prossimo anno. Con questo volume, che in genere viene conservato dai lettori, ci si propone l’obiettivo attraverso gli interventi del World Business Forum, e in particolare attraverso il racconto delle brillanti carriere dei super manager e imprenditori mondiali, di portare esempi e consigli su come si può raggiungere l’affermazione, il successo e le performance. Se ci si pensa bene, la fortuna arride sempre a chi se la va a cercare con l’impegno e con determinazione senza mollare mai anche dopo le prime sconfitte. Quasi sempre il successo è di chi punta soltanto sulle proprie capacità concentrandosi sui propri punti di forza anziché sulle proprie debolezze e questi sono alcuni dei messaggi che indirettamente provengono dalle storie e dai profili dei leader che vi proponiamo. Insieme ai grandi leader fra cui due brillanti manager italiane e un astronuata, anch’esso italiano, figurano le interviste ai Key People italiani della comunicazione e del marketing. Pensiamo sia molto utile leggere le storie e le tappe più significative delle carriere dei grandi personaggi mondiali. Capire cosa c’e dietro questi successi spesso fatti di intraprendenza, di determinazione, di senso del rischio, di capacità innovative pensiamo sia importante. Così Mary Barra, numero uno di General Motors, è diventata una delle donne più potenti del mondo grazie alla sua forza di non arrendersi mai di fronte alle difficoltà e all’attenzione che pone alle novità e alle richieste del mercato. Così Jeff Bezos proiettato da sempre verso il futuro con un estro intuitivo e capace di vendere tutto a tutti con la sua creatura Amazon. Molto diversa la carriera di Bolloré l’imprenditore bretone che ama l’Italia, dove ha molti interessi, capace di mettersi in gioco in prima persona rischiando però in modo calcolato studiando nei minimi dettagli le diverse situazioni e quindi prendendo decisioni che negli anni hanno allargato a dismisura il suo impero. Chiamato il ‘miracolo di Omaha’ si può proprio dire che di miracoloso nella carriera di Warren Buffet c’è davvero tutto: già dall’età di 11 anni aveva messo in evidenza il fiuto per gli affari che, in aggiunta alla grande abilità finanziaria, doveva portarlo a diventare uno degli uomini più ricchi del mondo. Martin Sorrell molto noto nel mondo della comunicazione per l’impero che è riuscito a costruire acquisendo uno dopo l’altro i grandi network di agenzie di comunicazione, agenzie di pubbliche relazioni, istituti di ricerca, agenzie media ecc. (3mila uffici in 111 stati e 180mila collaboratori) spicca l’impegno e la passione che gli fa vivere in modo viscerale come fosse una mission la propria professione. E ora passiamo agli italiani inseriti in questa sezione. Se al governo e come Ministro per lo sviluppo economico troviamo Federica Guidi è sicuramente per i suoi meriti. E il concetto di meritocrazia deve esserle stato instillato fin da piccola se, malgrado una laurea e un MBA, comincia a lavorare nella azienda di famiglia facendo praticantato e iniziando dal fondo. Con le sue capacità di decisione e con quel metterci sempre la faccia e le mani ha risolto brillantemente diversi dossier di crisi aziendali fra cui il più spinoso quello della Electrolux. Parliamo anche di Luisa Todini. La sua storia sembra una favola: dalla costruzione di infrastrutture alle energie rinnovabili agli incarichi istituzionali. Il tutto con molta razionalità e dedizione. E per finire parliamo di Luca Parmitano primo astronauta italiano ad aver realizzato una passeggiata extra veicolare nello spazio e scelto come ambasciatore per il semestre di presidenza italiana dal consiglio dell’Unione europea. Nella parte dedicata ai Key People e cioè ai leader della marketing communication figurano le interessanti interviste a Maria Cristina Farioli al vertice della divisione Marketing & Communication di IBM; a Giovanni Ciarlo, fondatore di And Communication; a Cesare Casiraghi fondatore di un’agenzia, la casiraghigreco&, cresciuta quest’anno del 30%; a Pierangelo Spina ed Emanuela Cavazzini che stanno guidando Filmgood verso un’ottima performance; a Omer Pignatti, Amministratore di Homina Pdc; a Giorgio Brenna, Chairman di Leo Burnett Italia e CEO di Leo Burnett Continental Western Europe; a Lorenzo Marini di Lorenzo Marini Group; a Gianfilippo Napolitano, fondatore di Movie & Arts; a Marcello Mancini fondatore di Performance Strategies; a Fabrizio Piscopo, Amministratore Delegato di Rai Pubblicità; a Enrico Quaroni, Country Manager di Rocket Fuel; ad Antonella La Carpia, Direttore Marketing & Communications di Teads, e a Vittorio Bonori, Ceo di Zenith Optimedia. Buona lettura e buon Anno nuovo!

Roberto Albano